1°   Giorno Tokyo
Arrivo all’aeroporto internazionale di Tokyo Narita. Accoglienza con consegna dei vouchers, del Japan Rail pass e trasferimento collettivo all’ hotel per il pernottamento.

2° 3° Giorno Tokyo

Giornate a disposizione per la visita della città.

Una delle capitali piùall’avanguardia, Tokyo è una città di contrasti. Famosa per la sua modernità, luci al neon e sua “love story” con la cultura pop, manga, fashion, le tendenze high-tech e il vistoso consumismo, sotto la superficie vi è una città che fonda le sue radici in un antico patrimonio. Santuari shintoisti e templi buddisti, vicini ai grattacieli come ricordo di un era più contemplativa. Nel cuore del centro iperattivo si trova il Palazzo Imperiale, sede dell’imperatore in carica, che ci ricollega allo storico passato della città. Dietro agli enormi e sfavillanti centri commerciali, sono situate pittoresche case in legno, giardini privati con alberi bonsai meticolosamente tagliati e la “pace zen” dei Giardini Hamarikyu. La reputazione della città come mega-metropoli costosa è mal concepita può essere smentita ai visitatori usufruendo ad esempio dei bar izakaya, economici  caffè di quartiere che servono pasta e piatti di riso.

4° Giorno  Tokyo – Nikko – Tokyo

Terza intera giornata a disposizione per la visita della città con l’utilizzo di mezzi pubblici. Possibilità utilizzando il JR Pass di raggiungere la vicina Nikko per la visita del santuario Toshogu, del lago Chuzenji e della cascata Kegon. Rientro a Tokyo in serata.

Nikko, centro religioso e patrimonio dell’umanità dell’UNESCO a nord di Tokio, vanta una straordinaria ricchezza di templi santuari, immersi nella splendida cornice di un paesaggio collinare. La città diventò centro religioso nel8°secolo d.C., quando il sacerdote buddista Shodo vi fondò il primo eremo.La prima attrazione di Nikko è lo Shin Kyo, il ponte rosso sul Fiume Daiya, ricostruzione di quello originale del 17°secolo. Le leggende riportano che l’eremita che fondò questo centro religioso, fu portato al di là del fiume in questo punto da due serpenti. L’edificio più importante tra i santuari di Nikko è il mausoleo Tosho-gu eretto in onore di Tokugawa Ieyasu, il condottiero che diede inizio allo shogunato e fondò la capitale Edo. È stato costruito nel 1634 e rest aurato più volte in seguito. Oltre 15.000 artigiani hanno dipinto, laccato, intarsiato, scolpito per 2 anni per creare tutto questo meraviglioso complesso. All’interno del Tosho-gu si può ammirare una Pagoda a cinque piani, costruita nel 650 e successivamente restaurata nel 1818. L’Omotomon, è l’ingresso vero e proprio che si incontra dopo la pagoda ed è presidiato da due statue dei re Deva (una che pronuncia la prima lettera dell’alfabeto sanscrito “ah” e l’altra che pronuncia l’ultima “un”). Dopo si tro vano i Sanjinko, ovvero 3 magazzini sacri, la fonte sacra per lavarsi le mani, ricoperta da un tetto stile cinese, e la Shinkyusha, la stalla sacra, con la famosa scultura delle 3 scimmiette non vedo, non sento, non parlo. Poi si trova la Biblioteca Sacra, che contiene oltre 7000 testi tra pergamene e rotoli buddisti, ma non è visitabile, e la porta Yomeimon , con 12 colonne ricche di decorazioni. Alla fine si giunge alla tomba di Tokugawa Ieyasu, passando da un androne con il piccolo dipinto del gatto sacro che dorme. Altro santuario di Nikko è quello di Taiyuin-byo, dedicato al nipote di Ieyasu ed immerso nel bosco, simile al Tosho-gu, ma in scala ridotta e meno affollato. Poi si trova il Rinno-ji, un grande tempio contenente alcune belle statue buddiste. Infine occorre sottolineare che Nikko colpisce il visitatore anche per le sue bellezze naturali, in quanto fa parte del Parco Nazionale di Nikko, che si estende su una superficie di 1402 km2 ed ospita vulcani spenti, laghi e cascate. Tra questi spiccano il panoramico lago Chuzenji e l’imponente cascata Kegon, alta 97 metri.

5° Giorno Tokyo Takayama

Dopo aver preparato un bagaglio leggero per il giornoi seguenti, le valigie verranno trasferite dal vostro Hotel di Tokyo a quello di Kyoto, raggiungerete con lo Shinkansen (il treno proiettile) la stazione di Nagoya, in coincidenza con l’espresso per Takayama. All’ arrivo trasferimento libero all’Hotel.

Con la sua vatietà di templi, santuari, festival, fiumi e ponti, la città di montagna di Takayama è stata definita una “piccola Kyoto”. La regione tipicamente agricola, offre frutta e verdura fresca, proposte dagli agricoltori locali ogni mattina al vivace mercato di Takayama. Molte tradizioni uniche si sono qui evolute, grazie alla posizione una volta inaccessibile nell’ alto della regione alpina di Hida, mantenendole in gran parte fino ai giorni nostri. Il quartiere chiamato San-machi Suji, costituito dalle tradizionali case di Takayama , dove vivono commercianti e produttori di sake, è rimasto quasi inalterato negli ultimi 200 o 300 anni, qui, vi sono locande, negozi e taverne, che ripercorrono la storia di molte generazioni.

6° Giorno Takayama Kyoto

Si consiglia la visita del tipico mercato locale del mattino, e nel pomeriggio partenza in treno per Kyoto. All’arrivo trasferimento libero all’ hotel resto del giorno a disposizione, consigliata in serata una passeggiate nel quartiere di Gion il quartiere delle Geishe. Le geishe sono delle vere e proprie artiste specializzate nella musica, nel canto, nella danza, nella preparazione del tè e nella scrittura. Il loro compito infatti è quello di intrattenere. Il termine “geisha” significa persona d’arte o artista e, ancora oggi svolgono le proprie funzioni in Giappone, in particolare a Tokyo e a Kyoto. La prima apparizione delle Geishe risale al 1617, durante il periodo Edo; prima di esse, esistevano degli intrattenitori uomini, simili a giullari, che intrattenevano il pubblico con battute di spirito e balli.

7° Giorno Kyoto

Giornata dedicata alla visita della città.

Kyoto antica capitale della nazione fu la residenza del imperatore dal 794 al 1868, con una popolazione di circa 1,4 milioni di abitanti è la settima più grande metropoli giapponese, una città di cultura che offre una moltitudine di templi, santuari e altre strutture storicamente inestimabili tutt’oggi intatte. Con 2.000 edifici religiosi, tra cui 1.600 templi buddisti e 400 santuari shintoisti, palazzi, giardini, è una delle città più storicamente conservate del Giappone è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Kyoto rappresenta il “Vecchio Giappone” e al di là dei grattacieli costruiti come un monumento al progresso, il vero e proprio monumento al passato storico e culturale del Giappone si trova nei stretti vicoli della città, dove le case da tè abbondano e eleganti geisha in kimono si muovono velocemente da funzione a funzione. Da qui si può percorrere un salto nel tempo fino al misterioso passato del Giappone in cui risuonano echi della nobile corte al palazzo imperiale e la ricerca della contemplazione nei Ryoanji’s Zen rock gardens.

 

8° Giorno Kyoto Nara – Kyoto

Giornata a disposizione per la visita della città, o visitare la vicina Nara.

Per 74 anni, durante l’8 ° secolo, Nara è stata capitale del Giappone e vi rimangono molti dei templi e santuari costruiti in quel tempo. Si inizia con la visita del tempio Todaiji, il più grande edificio in legno al mondo il quale ospita la più grande statua di Buddha del Giappone. La tappa successiva è il celebre santuario di Nara, Kasuga Taisha, costruito nel 768 dC è famoso per le sue centinaia di bronzi e lanterne di pietra donati dai fedeli. Il tempio Shin-Yakushiji fu costruito durante il periodo Nara (710-794) da parte dell’imperatrice per amore all’imperatore ammalato. E ‘dedicato a Yakushi Buddha, il patrono della medicina nel buddismo giapponese. All’interno della sala principale vi sono le statue a grandezza naturale di 12 divinità guardiane le quali circondano una statua alta 2 metri di un Yakushi Buddha seduto. Seguirà un giro nel Parco di Nara, chiamato dalla gente del posto, parco dei cervi a causa degli oltre 1.000 cervi addomesticati che lo popolano. Sulla via del ritorno da Nara, vi è il Santuario di Fushimi Inari, utilizzato nelle set di “Memorie di una Geisha”. Vi sono qui di 10.000 “torii” rossi (tipici portali giapponesi), a formare un sentiero per la montagna situata dietro il tempio.

9° Giorno – Kyoto – Monte Koya

Trasferimento dei bagagli dal vostro Hotel di Kyoto a quello di Osaka (preparare un bagaglio leggero per il giorno seguente), raggiungerete il monte Koya, pernottamento in Ryokan Monastero Fukuchiin, dove la sera vi aspetterà una deliziosa cena vegetariana preparata dai monaci. Il Monte Koya è il centro del Buddismo Shingon, un’importante setta buddista introdotta in Giappone nel 805 da Kobo Daishi. Da allora più di cento templi sono sorti lungo le strade di Koyasan. I più importanti sono Kongobuji, il tempio principale del Buddismo Shingon, e Okunoin, e il mausoleo di Kobo Daishi. Koya-san e i suoi dintorni sono un patrimonio mondiale dell’UNESCO.

10° Giorno Monte Koya – Osaka

Sveglia alla mattina presto per ascoltare i monaci che cantano le loro preghiere del mattino a questa esperienza spirituale farà seguito una colazione shojin ryori.

Il resto della mattinata è libera per esplorare ulteriormente Koya-san, prima del viaggio in treno di 2 ore per Osaka. Osaka è la terza città più grande città del Giappone, essa è famosa per la sua gente amante del divertimento, e del cibo incredibile. Conosciuta come la ‘cucina del Giappone’, si consiglia una passeggiata verso il quartiere Dotonbori, la “Mecca” dei ristoranti dove tra l’altro si può gustare il Fugu (pesce palla velenoso) e tacoyaki (palline di polpo) Capitale commerciale del Giappone, con una popolazione di 2,6 milioni, Osaka è la terza metropoli del Giappone e la seconda città d’affari è stata il motore economico della regione del Kansai per secoli. Osaka si è imposta con un potente signore della guerra, che nel 16 ° secolo, ha costruito il castello più bello del paese. Per sviluppare le risorse della sua città fortificata, il sovrano convinse i commercianti di tutta la nazione del reinsediamento a Osaka, diventando così un importante centro di distribuzione. Come prosperò la classe mercantile, in città crebbero le arti tradizionali, come il kabuki e bunraku fiorì. Con l’eredità delle origini commerciali ancora intatte, Osaka è conosciuta come un centro di affari internazionali. E ‘ famosa anche per la sua cucina locale, il castello, il porto vivace, l’acquario, i centri commerciali sotterranei, il più antico tempio di stato in giapponese e la sua popolare attrazione degli Universal Studios

11° Giorno Osaka – partenza

Check-out all’Hotel. Trasferimento libero all’aeroporto di Osaka Kansai (utilizzando il Kansai Thru Pass) in tempo per le oper

 QUOTA  di partecipazione  2.585 LA QUOTA COMPRENDE:

accoglienza all・arrivo in aeroporto (in inglese) e trasferimento collettivo in Hotel

Pass JR e mezzi pubblici regionali

Biglietti Bus dove previsto

Pasti come da programma

Sistemazione in sistemazioni selezionate in camera doppia come da programma

Trasferimenti Bagagli (come da programma)

LA QUOTA NON COMPRENDE

assicurazione annullamento viaggi 

 

 

 

  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

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